bio

Foto © Luigi De Palma

Mi chiamo Federica Fracassi e sono nata nel 1971 a Cornaredo, un paese alle porte di Milano.
Cento per cento campi e pianura. Da bimba è stato bello vivere lì. Da tanti anni ormai la mia casa è in Porta Romana.
Sono un’attrice. Forse lo sono stata sempre, forse lo sono diventata.
Lavoro con il corpo e con le parole dentro e fuori dal teatro.
Mi inerpico su scritture classiche e contemporanee rischiose, visionarie, feroci.
Il mio percorso nasce e cresce nelle compagnie indipendenti, si apre ai grandi teatri, attraversa collaborazioni che hanno segnato il mio modo di stare in scena e nel mondo: registi, attori, attrici e autori con cui il teatro è diventato spazio di pensiero, di condivisione, di lotta.
Da Ionesco a Pirandello, da Ibsen a Kristof, da Testori a Sgorbani, Moresco, Pisano, Zani, Lispector, Duras, Ernaux: autori che non cercano consolazione, ma che si interrogano sull’essere qui.
Lavoro anche nel cinema, mi ci sono affacciata più tardi ma con grande gioia. È un mondo che, attraverso i suoi maestri e le sue maestranze, continua a insegnarmi nuove forme di sguardo.

Mi piace scrivere. Mi piacciono la danza, lo yoga. Mi piace camminare nei prati e nei boschi, andare a cavallo, nuotare, leggere, vedere film, spettacoli, mostre d’arte, mangiare piatti tipici dei posti che visito. Ho da poco cantato con un’orchestra per la prima volta. Vorrei essere più costante nelle pratiche e tornare a studiare violoncello. Mi piacciono le persone, i gatti e le sorprese.

Negli anni ho ricevuto premi importanti, ma quello che continuo a cercare è sempre lo stesso: una scena viva e presente, un dialogo di anime con il pubblico, uno spazio di rischio.

L’idea di avere un mio sito nasce da un pensiero sul tempo. È il tentativo di raggruppare in un luogo le mie esperienze passate e presenti, momenti, istantanee, e di permettervi di conoscermi meglio, sognando insieme il futuro.

Buone passeggiate
Federica

P.S. In allegato una biografia più dettagliata del mio percorso, che è possibile scaricare per chi lo desidera.

English

A performer sensitive to new dramaturgy, devoted to the most visionary, fierce, poetic writings of these recent years, and which has drawn right from the beginning her own independent path in the panorama of experimental theatre.

As an Actress, but also Reader, Author and Curator, she founded together with theatre director Renzo Martinelli the company Teatro Aperto, later Teatro i, which ran the space of the same name in Milan – a true factory of contemporary theatre from 2004 to 2022.

In theatre, among the many she has worked with there are Teatro Valdoca, Valerio Binasco, Valter Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco, Motus, Andrea Chiodi, Veronica Cruciani, Pier Lorenzo Pisano, Andrea Baracco. 

She is part of large scale projects devoted to the writings of Antonio Moresco, Massimo Sgorbani, Giovanni Testori, Henrik Ibsen. 

In 2023 she co-signs with Fanny & Alexander a project on Agosta Kristof’s Trilogy of the city of K., in which she stars as the writer, produced by Piccolo Teatro di Milano.

In 2024 she played in “The life I gave you”, by Luigi Pirandello, directed by Stéphane Braunschweig, together with Daria Deflorian, produced by Teatro Stabile di Torino

Among her most significant cinematographic experiences, Federica’s ever- renewing collaboration with maestro Marco Bellocchio stands out.

She has received numerous awards. Among the many: Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse (Honourable Mention and Eleonora Duse Award), Premio Ubu (Ubu Award), Premio San Ginesio all’arte dell’attore (St Ginesio Award for the actor’s art), Premio Maschere del Teatro Italiano (Italian Theatre’s Masks Award), Hystrio Award 2021 to interpretation.